sabato 20 ottobre 2012

TECNICHE DI CUCITO


PUNTI PRINCIPALI ( A MANO)



PUNTO FILZA
E' il più semplice dei punti di cucito, si usa per le imbastiture e le arricciature. Si inizia facendo un nodo per fermare il filo, si lavora 
da destra verso sinistra entrando e uscendo con l'ago dal tessuto. Si possono eseguire più punti prima di tirare il filo per ottenere 
l'arricciatura. 

PUNTO INDIETRO
Per ottenere una cucitura dritta e solida. 
Si esegue da destra verso sinistra. Si infila l'ago nel tessuto e lo si fa uscire poco più avanti, si torna indietro e si esce con l'ago poco più avanti del precedente punto.

PUNTO NASCOSTO
Viene chiamato anche punto invisibile ed è un punto molto piccolo che non deve apparire sul diritto del lavoro. Viene usato per l'esecuzione di orli che non facciano vedere i margini sull'indumento. Il punto nascosto o punto invisibile si lavora da destra verso 
sinistra: voltare indietro il margine dell'orlo di circa 1 centimetro, trattenendolo con la mano sinistra e fare un piccolissimo punto, prendendo con l'ago uno o due fili di stoffa. Puntare l'ago nell'orlo e fare un piccolo punto a circa mezzo centimetro dall'altro. Proseguire così alternando i punti: uno sotto nel capo e uno sopra nell'orlo, senza tirare troppo il filo. 

PUNTO FESTONE
Punto decorativo molto utilizzato per cucire feltro, panno lana e pannolenci. Si esegue da sinistra verso destra e il filo deve rimanere sotto l'ago. I punti possono essere eseguiti più o meno ravvicinati. Distanziati creano un punto decorativo, molto ravvicinati impediscono al tessuto di sfilacciarsi.
PUNTI PRINCIPALI ( A MACCHINA)



PUNTO DRITTO

Cucitura semplice e resistente, è la più utilizzata nel cucito creativo. Serve ad unire due parti di tessuto. Per una cucitura perfetta,
occorre selezionare con attenzione la tensione del filo e utilizzare ago e filo della grossezza adatta ala tessuto.

PUNTO ZIG-ZAG
Si usa maggiormente per evitare che il tessuto al rovescio si sfilacci. Il punto zigzag ha più elasticità del punto diritto e quindi 
è meno soggetto a rischio di rotture. I punti si formano in senso diagonale, spesso è usato anche come rifinitura esterna a scopo 
decorativo (specie sui jeans).
PATCHWORK:



Letteralmente significa "Lavoro con le pezze”, consiste nell'unione, tramite cucitura, di diverse parti di tessuto a taglio geometrico, generalmente di cotone.
Si usa per diverse creazioni, borse, pannelli, coperte, tovaglie, trapunte (quilt). Nell'esecuzione di un patchwork occorre prestare estrema attenzione alla fase di taglio e alle cuciture, che devono essere perfette, perchè la minima imperfezione o sbavatura 
diventa talmente evidente da rischiare di compromettere il risultato finale del lavoro.

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